Annata 2009

De Buris 2009
AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO DOC RISERVA
Corvina 65% Corvinone 24% rondinella 5% oseleta 6%

Germogliamento 2 aprile. Fioritura 22 maggio. Allegagione 1 giugno. Invaiatura 10 agosto.

L’andamento stagionale del 2009 è stato caratterizzato da un autunno e un inverno piuttosto rigidi, con abbondanti precipitazioni. La temperatura media di marzo, leggermente più alta della media, ha causato un anticipato. Lo sviluppo vegetativo è proseguito velocemente nei mesi primaverili e la stagione è proseguita all’insegna del bel tempo. Il mese di settembre ha registrato ottime escursioni termiche fra il giorno e la notte, garantendo un adeguato accumulo di metaboliti secondari, necessari all’innalzamento della qualità finale dell’uva, e un periodo vendemmiale ottimo.

VIGNETO
La Groletta, comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella: estensione totale 10 ettari, selezione delle uve nella parcella di 1,9 ettari e da circa 0.50 ha del cru La Groletta altitudine 250 metri sopra il livello del mare esposizione sud ovest, i vigneti si affacciano sul lago di Garda.

Caratteristiche del terreno:
argilloso e calcareo, di medio impasto con medio scheletro ph 7-7,5.
terreno con scarsa copertura vegetale, povero di materia organica e ricco di calcare, potassio e calcio, e con basse concentrazioni di magnesio e ferro.
Sistema di allevamento guyot con una densità di impianto di 6500 ceppi per ettaro
età media delle vigne 30 anni, resa per ettaro 60 quintali per ettaro con resa al 40% in vino

VENDEMMIA E APPASSIMENTO
Selezione manuale dei migliori grappoli a partire dal 10 settembre, che sono stati posti in cassette da 7 kg ciascuna e successivamente deposti singolarmente su graticci di bambù per l’appassimento. Le uve sono state lasciate essiccare per 110 giorni nel fruttaio dedicato, dove un sistema di ventilazione mantiene un flusso d’aria costante ed una bassa percentuale di umidità.

VINIFICAZIONE, AFFINAMENTO
Dopo un’ulteriore cernita delle uve al termine dell’appassimento,
a gennaio è stata effettuata la pigiatura, seguita da una breve criomacerazione per 10 giorni circa. la fermentazione è avvenuta lentamente per 30 giorni in tini di rovere, utilizzando esclusivamente lieviti indigeni. la fermentazione malolattica è stata effettuata una volta durante il primo anno di invecchiamento in botti di rovere di Slavonia. Il vino ha proseguito l’affinamento per 5 anni nelle botti di rovere da 15/30hl dell’antica cantina di Villa De Buris, dove ha proseguito il riposo in bottiglia.

NOTE DI DEGUSTAZIONE
Colore rosso rubino, vivace e profondo: al naso è teso e finissimo, con aromi di amarene e ciliegia scura, che si evolvono dalle spezie alla fava di cacao. All’assaggio sprigiona la sua personalità con un ingresso in bocca dinamico, dalla tessitura finemente vellutata e con una bella verticalità. Nonostante la consistenza importante, non si avverte mai la sensazione di peso, ma il sorso è sereno, armonioso, sospeso, che pare sfidare il tempo e si chiude in un finale interminabile.

Giancarlo Tommasi, Enologo.

De Buris 2009 è stato prodotto in 6739 bottiglie e 248 magnum.

Scheda tecnica


Appassimento

L’Amarone De Buris, prima di essere un vino è soprattutto un metodo.

Tutto ruota intorno all’appassimento, reso possibile dalle spesse bucce. delle uve autoctone e necessario per concentrare e sublimare i loro aromi. Centodieci giorni di appassimento, anche in questo caso un Tempo che doniamo alle uve e che ci tornerà moltiplicato nel bicchiere vestito di ricchezza, complessità e profondità.

Aspettare a volte è la parte più difficile.

De Buris 2009 è stato prodotto in 6739 bottiglie e 248 magnum.

Scheda tecnica


Villa De Buris

De Buris non è soltanto un vino. De Buris è un luogo incantato, una villa ricca di storia e arte le cui radici affondano in epoca Romana. Villa De Buris custodisce duemila anni di storia della Valpolicella:
Qui il progetto De Buris ha trovato lo spazio ideale dove crescere e trasformarsi.

Ci sono luoghi che palpitano.
Ogni punto è un respiro, un battito, mai fermo. Proprio qui, il cuore della Valpolicella Classica,
Terra che sa esprimere opere d’arte, pulsa al ritmo di nuove emozioni. Qui, le radici di un vigneto nobile, coltivato con sapiente pazienza, valorizzando un territorio già prezioso, unanimemente riconosciuto come la miglior vigna per produrre Amarone.
E qui, le radici di una visione di ospitalità in Villa De Buris,
la più antica villa veneta della Valpolicella, risalente a epoca romana
e testimone viva di arte e cultura dei secoli successivi.
In questo spazio s’innesta un ambizioso progetto, da cui Tommasi
fa partire un nuovo viaggio, per esplorare nuove frontiere.
Incontrando viaggiatori del gusto, delle emozioni, della bellezza.
De Buris, essenza di tanti “qui”, tutti quelli che si sprigionano
in un percorso che cresce e si eleva, assaporando ogni meta.
Procedendo verso tanti nuovi qui.
Dove è magico incontrarsi.


La Groletta

Eccolo il vigneto: siamo nella parte più alta
del vigneto La Groletta, a 250 metri di quota, con rese molto basse è da sempre considerata una zona privilegiata per la qualità delle uve. Il posto migliore per far nascere un sogno: guardando il Lago di Garda ma protetti dai Monti Lessini, in posizione ideale, perché il microclima deve essere perfetto.
Il suolo, poi, è magro e fresco, strada maestra per raggiungere quell’ideale di qualità che ha guidato il nostro progetto.
Un percorso di crescita avviato più di vent’anni fa dalla Famiglia Tommasi, fra i protagonisti della storia dell’Amarone e della Valpolicella e che con la quarta generazione, finalmente si realizza. Tutto ruota intorno ai centodieci giorni di appassimento, un Tempo per le uve che tornerà moltiplicato nel bicchiere vestito di ricchezza, complessità e profondità, dopo cinque anni di affinamento e riposo in botti grandi di rovere di Slavonia.
«La stagione 2009 è trascorsa all’insegna del bel tempo, un’annata che resterà nella memoria del nostro territorio. Dieci anni di attenzioni costanti e ossessive, dalla vendemmia alla commercializzazione.
Dieci anni in cui ci siamo presi, di anno in anno, tutto il Tempo per capire, le uve, il vino e fare le scelte giuste per aggiungere alla grandezza dell’Amarone bevibilità e d’eleganza, per dare inizio al rinascimento sostenibile di questo vino».

Giancarlo Tommasi, enologo.

Lo straordinario non può nascere dall’ordinario.


Il tempo misura l'uomo

Vogliamo raccontarvi il progetto De Buris come un viaggio intorno al tempo:
Un vino raro, esclusivo che, come la vera arte, tutti possono apprezzare.
L’abbiamo realizzato pensando a coloro che degustandolo si sentiranno trasportati, solo per un attimo in quell’istante infinito dove il tempo non esiste, nulla finisce, nulla ci abbandona e si rivela, completo, il piacere di essere secondo questo motto latino:

“Homo tempus metirit, tempus hominem”.
L’uomo misura il tempo, il tempo misura l’uomo.

Tutto ciò che realizziamo trova infatti nel tempo la sua vera dimensione.
De Buris parte da radici importanti per raggiungere ogni meta. Che sia un luogo, un sogno, uno sguardo.
Un’anima pura, una sicurezza naturale, uno stile inconfondibile, un carisma innato.

De Buris significa immaginare un grande amarone in modo differente. Senza pesi, senza vincoli, ma in piena libertà, pensando solo al piacere. Non è possesso nè esibizione, ma una goccia di tempo che ci viene regalata.

IL TEMPO È L’ESSENZA PIÙ PREZIOSA DELL’UNIVERSO.
DE BURIS NON VIVE NEL TEMPO MA ESSO STESSO È TEMPO.