Lancio De Buris 2010

Che piacere condividere il Lusso del Tempo con giornalisti, partner e clienti per la presentazione dell’annata 2010 di De Buris insieme alla performance dal vivo e all’installazione #TheWineRecord nell’intimità del vigneto La Groletta e Villa De Buris!

De Buris è il marchio di alta gamma di Tommasi, una famiglia dalla ricca storia e maestria vinicola, ma è anche un progetto che rappresenta al contempo uno spazio vitale per la sperimentazione creativa nei nuovi mezzi di comunicazione.
Il vino è forma, colore, profumo e gusto, ma è anche musicalità e armonia.

Quest’anno De Buris 2010 fonde musica ed enologia in un’opera artistica unica e originale: un raccolta di 8 tracce musicali che compongono The Wine Record, create dall’artista e sound designer Giacomo Ceschi.

DE BURIS - THE WINE RECORD

Il vino: De Buris Amarone Riserva 2010

Scoprire le potenzialità di un singolo vigneto, di un terroir unico per le straordinarie qualità, che custodisce la storia e le tradizioni della Valpolicella.
Trasformarlo in un vino che, nel rispetto della natura ed in perfetta armonia con il ritmo delle stagioni, rappresenta l’inizio di un rinascimento dell’Amarone.

De Buris Amarone della Valpolicella Classico Docg Riserva 2010

Aprendo gli occhi, un profondo sipario color rubino attrae l’attenzione.
Dell’annata 2010 stupiscono gli ampi toni di di more,
il caffé macinato e l’intensità del cioccolato
sprigionati al naso,
In un ancestrale arpeggio olfattivo che improvvisa nell’abbondanza.
L’entrata in scena, al palato, è pura vitalità,
Il sorso, un coro spontaneo di vivace persuasione.
Una toccante serenata di tannini abbraccia il palato,
In un caldo equilibrio di armonici contrasti.

Il talento di un’annata fresca, rivela eleganza e verticalità,
In uno specchio temporale che riflette le possibilità.
Scandito dalle stagioni,
Il leggero equilibro dato da acidità e mineralità
non interrompe lo spettacolo, ma lo dilata,
in una coda di note che si prolunga gioiosamente
in una sequenza senza fine.

Il protagonista è lui:
l’unico, il solo,
De Buris Amarone della Valpolicella Classico Docg Riserva 2010

Numero di Bottiglie De Buris 2010

8.268 bottiglie da 750 ml

150 bottiglie magnum da 1.500 ml

Riconoscimenti De Buris Amarone della Valpolicella Doc Riserva Docg 2010

Gambero Rosso 3 bicchieri
Wine Spectator 93/100
Doctor Wine 96/100
James Suckling 92/100
Vini Buoni Corona


L'annata 2010

Diario di vendemmia 2010

Germogliamento 15 Aprile
Fioritura 10 Giugno
Allegagione 17 Giugno
Invaiatura 12 Agosto
Vendemmia 23 Settembre

De Buris nasce nella zona della Valpolicella Classica, a 250 metri di altitudine, nella parte più alta del prestigioso vigneto La Groletta.
Placidamente cinto dalla freschezza del Lago di Garda e dall’austerità dei Monti Lessini, il terreno è caratterizzato dal soprano microclima e dal vigoroso terroir ricco di calcare. L’autorevole reputazione del vigneto non ha, però, supremazia sui capricci del meteo, che guida la qualità che contraddistinguerà poi l’intera evoluzione del vino.

La fresca annata si è aperta con un rigido e piovoso inverno seguito da un’estate dettata da forti escursioni termiche: i capricci meteorologici sono stati causa di un rallentamento nello sviluppo delle piante e di un conseguente lieve ritardo al momento della raccolta.

La maturazione delle uve, colte a grappoli spargoli e caratterizzate da una spessa buccia ideale per l’appassimento, si è ultimata con apporti inferiori di zuccheri, marcando maggiormente un’acidità sostenuta.

La vendemmia 2010 è stata, a tutti gli effetti, il risultato di una continua ricerca di qualità ed eccellenza, data da un lavoro denso e preciso, da opportune potature medio-corte e da un rigoroso rispetto nei confronti delle piante.

Anche i nuovi strumenti di vinificazione non hanno deluso, mostrandosi preziosi alleati, sia dal punto di vista delle cinetiche di fermentazione che dell’evoluzione stessa del vino. De Buris Amarone della Valpolicella Classico DOCG Riserva 2010 si differenzia dall’annata precedente e meraviglia grazie al suo garbo aromatico, alla sorprendente freschezza e alla ricca armonia caratterizzata da fragranti toni fruttati e da una virtuosa austerità.

Il successo dell’annata è da definirsi positivo, anche se, come lo stesso De Buris ci insegna, sarà sempre compito del tempo quello di proferire un’ultima, giudiziosa parola. 

Scopri De Buris
Amarone della Valpolicella Classico Docg Riserva 2010


The Wine Record

De Buris è il lusso del tempo:
un progetto enologico della quarta generazione della Famiglia Tommasi, che nel rispetto della tradizione, ha creato un Amarone Riserva che vuole essere la più contemporanea interpretazione del territorio che rappresenta, la Valpolicella Classica.

L’obiettivo si eleva e si completa con l’esplorazione di linguaggi originali e sempre attuali per dialogare con tutti gli amanti del vino di oggi e di domani. Per celebrare l’annata 2010, è stato scelto il linguaggio universale del suono. Il vino è colore, aroma, gusto ed emozione, ma è anche suono, movimento e armonia.
Il Lusso del Tempo di De Buris 2010 fonde, quindi, musica ed enologia in un’opera artistica, che si traduce in un’esclusiva collezione musicale: The Wine Record.

The Wine Record

#TheWineRecord è il primo concept album dove il vino diventa musica.

Giacomo Ceschi, artista e sound designer, ha composto 8 tracce musicali che uniscono i suoni del ciclo produttivo del vino alla traduzione sonora dei dati metereologici dell’annata 2010, creando così sonorità singolari e inedite.

Le note che ascoltiamo e le note che riecheggiano al palato suonano all’unisono.

De Buris 2010 diventa così un’esperienza nuova, estremamente intima e piacevole:
il suono del Tempo è servito.

Ascoltalo in cuffia

#TheWineRecord è presto disponibile su Spotify.

Clicca qui per ascoltare le tracce.

L’artista Giacomo Ceschi

Il filo rosso che lega Giacomo alla musica è la sua continua e profonda indagine verso la prima essenza del suono: dopo aver frequentato il corso di musica elettronica presso il conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, porta avanti la sua visione attraverso live performance, field recording e installazioni interattive. Direttore artistico del Path Festival di Verona, Giacomo viaggia nelluniverso della sonorità armonizzando raziocinio e sperimentazione, in un risultato che muta attraverso il tempo, lo spazio e il mezzo.

Giacomo Ceschi Studio di registrazione TvCulture We design sound