De Buris 2009 possiede l’equilibrio ideale, dove la potenza esuberante dei tannini e la polposità del frutto sono bilanciate ed esaltate dalle note aromatiche e dalla freschezza. Immaginate il famoso andante del concerto n. 21 di Mozart, quando il tappeto orchestrale, solo apparentemente semplice, sostiene un pianoforte rarefatto e poetico per un insieme sempre cangiante e di struggente bellezza.

Così è de Buris: una struttura di fondo elegante e discreta, figlia dell’appassimento, che mantiene alta la tensione e sostiene un rincorrersi quasi cantato di note fruttate e speziate. Il risultato è un vino sfaccettato, profondo, armonioso ma facilmente comprensibile, sempre diverso, per non stancare mai. Una nuova interpretazione per un amarone contemporaneo, figlio di un luogo speciale e di una rara intuizione dove l’insieme, come in un grande concerto, è maggiore della somma delle parti ed ogni sorso è un attimo di sospensione.

Scoprire le potenzialità di un singolo vigneto, di un terroir unico per le straordinarie qualità, che custodisce la storia e le tradizioni della Valpolicella. Trasformarlo in un vino che, nel rispetto della natura ed in perfetta armonia con il ritmo delle stagioni, rappresenta l’inizio di un rinascimento dell’amarone.

De Buris 2009 è stato prodotto in 6739 bottiglie e 248 magnum.

Scheda tecnica